A Volte Ritornano (LX)
(16-08-2007)
Lo scritto sotto e’ una Litania scritta un anno e mezzo e fa in ricordo di una cosa successa due anni e mezzo fa (Dio..e’ terrbilmente complicato da spiegare…), di solito non riciclo ma siccome stasera son saltati fuori certi ricordi in chiacchiere tra amici penso che sia giusto dar spazio a quello che si vorrebbe lasciar andare…
25 Pratile
C’e’ chi parla di infatuazione…
Ci sono momenti in cui la cosa che mi diverte di piu’ è decifrare;
Codici, avvenimenti, persone,
C’e’ chi parla di infatuazione…
Ci sono momenti in cui la cosa che mi diverte di piu’ è decifrare;
Codici, avvenimenti, persone,
ricordi…
Non è molto lontano, successe un’anno fa piu’ o meno, tra Fiorile e
Pratile, ma sembra passato un secolo…
“Cioccolato è come la tua presenza;
Dolce e consolatoria,
fragile corre a te il mio pensiero
cercando di limitare la dipendenza”
Posso capire senza vedere e ascoltare senza sentire,
ora finalmente posso decifrare.
Mi sono nutrito di nettare e ambrosia ma solo per una stagione, ho
volato piu’ in alto di tutto ma sono precipitato, mi sono annientato e
mi sono ricostruito.
Nasco, vivo, mi uccido e mi ricreo, nuovamente…no non va (qualcuno dice
che respirare non funziona).
Allora: mi creo, resto a galla, trovo un motivo per innalzarmi ma questo
mi distrugge e io mi autocancello…no, non va ancora.
Il meccanismo è semplice, mi resta poco da capire, è proprio un passo, ma
forse serve un’altra decostruzione:
Sono nato qui, vivo intensamente, mi piace farmi del male volendo quello
che non posso avere, lo voglio perche’ quello che mi piace è
necessariamente nato per essere mio, tento di afferrarlo ma questo scappa,
io me ne dolgo moltissimo, mi smonto e mi rimonto…nuovamente pronto a
rifare errori…bello e imperfetto.
Non sono sicuro che sia ancora la lettura giusta, ma mi sto
avvicinando…
Era tra Fiorile e Pratile di un anno fa?
No forse deve ancora tutto accadere…nasco, mi innamoro e muoio ma poi
risorgo, vivo nuovamente per innamorarmi e poi mi ammazzo di nuovo per
riplasmarmi e faccio i medesimi errori ma ci provo gusto e ritrovo “la
prima figa slavata che mi mostra 2 cm di pancia” (E.F.C.) e mi ributto a
capofitto e mi faccio malissimo pronto a ricostruire il mio puzzle…
Che belli Fiorile e Pratile quando capitano cosi’ tra capo e collo…
In fondo era poco fa…
Mo(ricostruito)
Non è molto lontano, successe un’anno fa piu’ o meno, tra Fiorile e
Pratile, ma sembra passato un secolo…
“Cioccolato è come la tua presenza;
Dolce e consolatoria,
fragile corre a te il mio pensiero
cercando di limitare la dipendenza”
Posso capire senza vedere e ascoltare senza sentire,
ora finalmente posso decifrare.
Mi sono nutrito di nettare e ambrosia ma solo per una stagione, ho
volato piu’ in alto di tutto ma sono precipitato, mi sono annientato e
mi sono ricostruito.
Nasco, vivo, mi uccido e mi ricreo, nuovamente…no non va (qualcuno dice
che respirare non funziona).
Allora: mi creo, resto a galla, trovo un motivo per innalzarmi ma questo
mi distrugge e io mi autocancello…no, non va ancora.
Il meccanismo è semplice, mi resta poco da capire, è proprio un passo, ma
forse serve un’altra decostruzione:
Sono nato qui, vivo intensamente, mi piace farmi del male volendo quello
che non posso avere, lo voglio perche’ quello che mi piace è
necessariamente nato per essere mio, tento di afferrarlo ma questo scappa,
io me ne dolgo moltissimo, mi smonto e mi rimonto…nuovamente pronto a
rifare errori…bello e imperfetto.
Non sono sicuro che sia ancora la lettura giusta, ma mi sto
avvicinando…
Era tra Fiorile e Pratile di un anno fa?
No forse deve ancora tutto accadere…nasco, mi innamoro e muoio ma poi
risorgo, vivo nuovamente per innamorarmi e poi mi ammazzo di nuovo per
riplasmarmi e faccio i medesimi errori ma ci provo gusto e ritrovo “la
prima figa slavata che mi mostra 2 cm di pancia” (E.F.C.) e mi ributto a
capofitto e mi faccio malissimo pronto a ricostruire il mio puzzle…
Che belli Fiorile e Pratile quando capitano cosi’ tra capo e collo…
In fondo era poco fa…
Mo(ricostruito)