(20-11-2007)
Tra le Valli, Due Anni Orsono. Piovoso.
La distanza e’ proprio come te la immagini, il problema e’ che finche’ rimane fisica puo’ andar anche tutto bene, insomma tu te ne stai li tranquillo con la tua pancia all’ aria e fai finta che la tua vita da eterno insoddisfatto vada secondo i piani, che le occasioni che hai mancato sian state frutto di pura casualita’, simpatici scherzi del destino insomma…
La differenza invece si nota quando cominci a capire che la persona che ti sconvolgera’ sotto forma di minuti che passano veloci e’ li che ti attende con i suoi meravigliosi occhi di ghiaccio, tra Noia (di la verita’ ti annoiavi e ora che non ci sono piu’ succede ancor piu’…) e Palliativi.
Insomma, e’ come svegliarsi la mattina durante un Inverno qualsiasi e capire che la fine della tua tranquillita’ si sta avvicinando rapida e non hai la minima idea di che aspetto possa avere, sai solo che ne rimarrai affascinato inesorabilmente e che lei per Paura alla fine di gettera’ via.
Lo leggi tra le foglie del The’ che si aprono nella tua tazza a colazione, lo vedi nei visi degli sconosciuti, lo capisci da chi ti e’ vicino e dalle mani di chi firmera’ la tua condanna.
Questo’ e’ il valore aggiunto della distanza…maledire il giorno e il luogo in cui sei nato perche’ non son stati abbastanza vicini ai suoi, imprecare per non esser stato nel luogo e nel momento giusto per cambiar le cose e far si che le difficolta’ oggettive che finiranno per annientarti non abbiano mai ad aver luogo.