(16-01-2010)
La vita è bella perche’ spesso le cose casuali non sono mai cosi’ casuali: a 35 anni e mezzo ormai dovrei essere abituato alle coincidenze. Voglio dire che quando, non appena dentro l’eta’ della ragione, cominciamo ad assumere un’identità culturale precisa questa ci porta in sentieri, piu’ o meno impervi, che spesso inaspettatamente si incrociano. Così se a sedici anni scopri che Dickinson dei Maiden ama come ami tu William Blake pensi “beh, siamo in tanti ad amare Blake” poi se a 19 ti rendi conto che due persone, di cui sei accanito fan, diverse per Arte di elezione come la Amos e Neil Gaiman sono buoni amici non puoi che rallegrarti per la fatalita’…poi magari a 23 vieni a sapere che anche Maynard James Keenan (Tool) è amico della Amos e questo proprio non te lo aspettavi. Come non ti aspettavi che Keenan fosse un fan dei Massive Attack per esempio (e questo lo scopri a 25 anni)
Cosi’ vai avanti ed ogni anno che passa ti rendi conto di esser dentro ad un sistema preciso fatto di tubi comunicanti fino a che non ti rassegni al fatto che non sei tu a scegliere cio’ che ti piace ma che sono le affinità a scegliere te: cosi’, tra mille altri esempi che potrei fare, non rimani troppo sorpreso quando vedi che Amanda Palmer è fan di Tori Amos oppure quando nella seconda di copertina del suo album solista indossa una maglietta dei Maiden e che dal vivo esegue “Livin’ on a Prayer” dei Bon Jovi (canzone simbolo della tua adolescenza), tralasciando “Creep” dei Radiohead che è fin troppo coverizzata, e che nel suo blog posta un “karaoke” di una canzone di Tegan & Sara.
Tutto quello che volete ma che ora si sposi pure con Neil Gaiman mi fa sentire parte di un Universo definito e che nulla avviene per caso: lo si voglia o no.
Congratulazioni alla nuova coppia…