A Volte Ritornano (XLIV)

(21-02-2008)

Mi sveglio la mattina (o il pomeriggio) e la prime cose che faccio sono accendere la TV, guardare il televideo, vedere le previsioni metereologiche per la giornata in corso, spegnere la TV, aprire i balconi e controllare se c’hanno azzeccato…

Poi vado in cucina mi faccio un The’ e leggo i presagi della giornata nelle foglie rimaste nella tazza.
Piu’ tardi prendo la fionda,cerco il monumento piu’ vicino (se mi sono svegliato nel mio letto di solito è il campanile barocco della piazza di Castelgomberto detto “La Campanela”) ammazzo un piccione, animale che la maggioranza di voi odia (niente pistolotti animalisti per favore…), con il mio coltellino da vendemmia (ebbene ne ho uno!) lo apro e cerco di farmi un aruspicio, se non sono convinto al limite ne ammazzo un altro e poi faccio il confronto..

Brutta cosa credere nelle divinita’dell’antica Grecia,non lo consiglio a nessuno.

Sono nato nel mese di Artemide (Diana per i romani) ma credo soprattutto in Atena (Minerva),dea della sapienza, della guerra e delle faccende domestiche (nelle quali io sono ferratissimo), Zeus (Giove) lo considero un puzzone, Apollo è troppo di moda in questo periodo come del resto anche Ade (Plutone).
Dioniso (Bacco) lo stimo, gli altri mi stanno indifferenti (compresa  Afrodite\Venere), forse Pollon Combinaguai, quando ero imberbe, ha minato irrimediabilmete il mio equilibrio mentale, come del resto Candy Candy, cartone a cui devo la mia scelta professionale.

Comunque dopo aver sacrificato il piccione(i) ad Atena, cerco un bar, ordino un caffe’, leggo, in sequenza, Gazzetta dello Sport (in sto periodo salto le pagine dedicate al calcio), Corriere della Sera e le pagine degli spettacoli del Giornale di Vicenza (qualche volta anche le notizie sulla Valle dell’Agno e lo Sport Vicentino) e lascio per ultimo l’oroscopo, lo leggo, traggo delle conclusioni, esco dal bar (non prima di aver dato un’occhiata ai fondi del caffe’ rimasti nella tazzina) e comincio la mia giornata, con la serenita’ di chi non ha la minima idea di cosa capitera’ perche’ matematicamente:

A) dei 5 tentativi di previsione almeno 2 sono sempre in contrasto fra di loro.
B) non ho raggiunto ancora l’eccellenza nella lettura delle viscere di piccione.
C) in sto periodo se sto a guardare la metereologia dovrebbe essere sfiga a gogo ogni giorno.
D) sono anni che bevo solo Russian Night e le foglie di questo Thè si aprono sempre nella medesima maniera
E) L’0roscopo del Giornale di Vicenza è dal 1985 che promette che durante la giornata incontrero’la donna della mia vita (cosa che statisticamente si è rivelata improbabile).

Grazie a tutto cio’ riesco a vivere abbastanza spontaneamente i piccoli avvenimenti della vita, affronto quasi tutto di torace e poco di cranio, ma non chiedetemi cosa faro’ domani, non ho monumenti a portata di mano…