A Volte Ritornano (XLII)
(05-03-2008)
Gocciola tra mille anfratti:
scruta curiosa e distante.
Lascio per un attimo il ponte
dei comandi e mi trovo preso
nell’ennesima ragnatela, lo so.
So che nessuno si fara’ vivo
stavolta, so che mentre nasce,
una bugia, subito muore la parte
delicata del mio esser ermetico.
S’insinua tra le pareti delle mie
stanze l’umorismo limpido di lei.
Non potrei trovar costruzione piu’
sensata nemmeno tra il cacao
amaro, appendendomi lassu’.
Lassu’ nelle volte complesse
del mio essere: semplice non
scontato, libero, non accettato.
Tra mattoni di cioccolata calda.
Tra scalpelli branditi con dolcezza.
Disarmante.
scruta curiosa e distante.
Lascio per un attimo il ponte
dei comandi e mi trovo preso
nell’ennesima ragnatela, lo so.
So che nessuno si fara’ vivo
stavolta, so che mentre nasce,
una bugia, subito muore la parte
delicata del mio esser ermetico.
S’insinua tra le pareti delle mie
stanze l’umorismo limpido di lei.
Non potrei trovar costruzione piu’
sensata nemmeno tra il cacao
amaro, appendendomi lassu’.
Lassu’ nelle volte complesse
del mio essere: semplice non
scontato, libero, non accettato.
Tra mattoni di cioccolata calda.
Tra scalpelli branditi con dolcezza.
Disarmante.