Tutte le Ricette pubblicate sul precedente Blog nella Rubrica “Captain Howdy LoFi Bistrot”
Crostini al Salmone alla moda IndiePOP
Procuratevi del Salmone Affumicato in fettine, dei Crostini al pane Integrale e del burro.
Sui Crostini spalmate un velo di Burro (non eccedete..dev’essere veramente un velo) e posatevi sopra una fettina non troppo spessa di Salmone Affumicato.
Prendete la Bottiglia di Verdicchio di Jesi che vi siete preoccupati di mettere in frigo un paio d’ore prima.
A questo punto mettete in Heavy Rotation sul vostro Stereo “Trailer Park” di Beth Orton e lasciatevi guidare dalle Dolci Armonie Sinth-Folk del disco e dal contrasto generato dall’incontro del gusto Morbido e Delicato dei crostini con la ruvida asprezza del Verdicchio.
Esperienza da effettuarsi durante le ore serali Estive (dalle 20 alle 21) quando l’illuminazione naturale comincia a scemare e in adeguata compagnia.
Panino Invidioso con Patate Fritte (Ricetta fregata al Jazsbo Cafe’, Sovizzo,Vi)
Prendete un pezzo di pane, tipo ciabatta, scaldatelo per 4-5 minuti in forno a temperatura media finche’ non avra’ una consistenza fragrante.
Tagliate in senso longitudinale il pane e deponetevi in quest’ordine:
-2 Lamelle di Pomodoro (grande)
-3 Fette, non troppo sottili, di Formaggio Brie (esclusivamente francese, niente surrogati please…)
-7-8 Fettine di Speck di petto d’anitra
-5 foglie d’Indivia Belga
Servite con patate fritte (con senape, meglio se vinaigrette) e Vino Rosato (consigliato il Lagrein Kretzer dell’ Alto Adige) o Bianco Fermo Fruttato (Traminer Alsaziano).
Esperienza da fare in compagnia, ridotta, tre-quattro persone al massimo e con in sottofondo un po’ di Post Rock Francese, “Paradize” degli Indochine puo’ andar bene.
Salmone in Salsa Teriyaki alla moda NippoPOP:
Prendete tre cucchiai di salsa di soia, 3 di ketchup, 1 di aceto di vino di riso (o di Sake’), 1 di Zucchero di canna grezzo e 1 spicchio d’aglio tritato, mescolate tutto insieme e in una terrina abbastanza ampia versatelo su di un paio di fette (100 gr. circa. ciascuna) di filetto di Salmone e lasciate marinare il tutto per almeno mezz’ora.
Scaldate nel wok (pre unto e pre riscaldato) 2-3 cucchiai di olio di mais e aggiungete un trecento grammi di porro finemente tritato: mescolate fin quando il porro non sara’ bello appassito dopo di che toglietelo dal wok ( e mettetelo su di un piatto da portata) e dopo aver aggiunto 1 cucchiaio di olio scottate il salmone, un paio di minuti dovrebbero esser sufficienti e posate il pesce sopra la verdura e servite ben caldo.
Consiglio di accompagnare il tutto con una Lager Giapponese (la Sapporo va piu’ che bene).
Esperienza da fare dopo un tramonto estivo (ma con ancora un po’ di luce), in due, accompagnato da un qualsiasi disco dei Pizzicato Five.
Bolas de Fuego Hollydood OST Style:
Prendete 500 grammi di formaggio fresco (Stracchino o Crescenza vanno benissimo ma anche Philadelphia) ed in una ciotola pressatelo e mescolatelo fino a farlo diventare cremoso.
A questo punto tritate finemente 300 grammi di formaggio a pasta semimorbida (partigianamente consiglio l’Asiago) e unitelo al composto, con una spruzzata di tabasco ed una di aglio in polvere, (variate la quantita’ di quest’ultimo a seconda di quanto vi piace l’aglio…) continuando a mescolare sino a che non otteniate un composto morbido e omogeneo (aiutatevi con del latte fresco se la morbidezza facesse difetto).
Con le dita umide formate, con la crema formaggiosa, delle palline e successivamente passatele per tutta la loro superficie in un piatto dove avrete sparso una decina di peperoncini verdi (vedete voi quanto piccanti li desiderate) che in precedenza avrete pulito e mondato (occhio ai semi, son fetenti…) e tritato molto finemente.
Mettete il tutto in frigo e lasciate riposare un paio d’ore prima di servire con crostini di pane e Birra (tipo San Miguel) ghiacciata.
Esperienza da fare con amici (le dosi della ricetta basteranno per 5-6 persone), come aperitivo prima di cenare, al grido di “Arriba, Arriba!” ascoltando “Malagueña Salerosa” nella versione di Robert Rodriguez (la potrete trovare nella colonna sonora di “Kill Bill Vol. II”)
Spaghetti al Tnoo Hard & Heavy (per 6 persone)
In una padella capiente rosolate (a fuoco sostenuto) in 7-8 cucchiai di olio d’oliva 3 spicchi d’aglio ed 1 cipolla (entrambi ben tritati) ed un filetto d’acciuga spezzettato, dopo un 4-5 minuti aggiungete un mezzo chilo di pomodorini spezzettati (ma non tritati) mescolando di tanto in tanto per una ventina di minuti. Successivamente (abbassate il fuoco: medio andra’ bene) unite 200 grammi di tonno, (sott’olio e sgocciolato) un po’ di origano e (se lo volete) del pepe nero (macinato di fresco). Aggiustate di sale e fate cuocere per altri 3-4 minuti.
Cuocete (al dente) in acqua salata ed abbondante gli spaghetti (un 500 grammi) e una volta cotti metteteli su un piatto da portata caldo spargendo sopra la salsa appena preparata e del Provolone Piccante grattuggiato (di fresco) e servite subito con del vino rosso amabile (del lambrusco andra’ bene).
Esperienza da fare tra amici a tarda notte dopo una serata particolarmente “allegra” ascoltando “Are you ready?” degli Ac/Dc
Pasticcio Post Rock
Prendete una tazza di farina , sale a vostro gusto e mettetele in una terrina, fateci un buco centrale e poneteci un uovo che avrete sbattuto in precedenza. Versate mezza tazza di latte e con un cucchiaio di legno cominciate a lavorare (con scrupolo e calma) il preparato: mescolando aggiungete, un po’ alla volta un’altra mezza tazza di latte e acqua quanto basta per rendere il composto abbastanza cremoso (poco piu’ di un quarto di tazza dovrebbe bastare).
Una volta che il preparato sara’ omogeneo lasciatelo riposare per almeno un’oretta.
Portate il forno a 220-230 C°: in una teglia distribuite 3 cucchiai di grasso di manzo, 300 grammi di petto di pollo a pezzi (disossati e senza pelle) e 200 grammi di salsiccia fatta a pezzi grossolani. Mettete in forno un 4-5 minuti per scaldare la carne poi togliete e versate nella terrina il composto (controllate che carne e composto sian equamente distribuiti) e rimettete in forno per una quarantina di minuti fino a che il pasticcio sara’ bello gonfio (nei primi 30 minuti non aprite il forno…)
Esperienza da fare in 3-4 amici, con pietanza caldissima, sorseggiando un vinello rosso non troppo invecchiato (un Bardolino del 2007 dovrebbe andar bene) e ascoltando “Djed” dei Tortoise (sotto troverete la versione compressa da 8 minuti).
Frittata Grunge
Prendete un 250 grammi di mozzarella e dopo averla affettata ponetela in uno scolapasta cospargendo di sale lasciandola riposare per una mezz’oretta.
In una padella capiente fate scaldare 3-4 cucchiai di olio d’oliva e quando sara’ caldo soffriggete un paio di spicchi d’aglio ben tritati, successivamente unite 500 grammi di pomodori pelati tritati a pezzettoni e dopo aver salato e pepato a vostro gusto cucinate a fuoco medio per una decina di minuti. Alla fine unite del basilico fresco tritato (anche qui a vostro gradimento).
Mentre preparate tutto cio’ cuocete al dente 500 grammi di spaghetti in abbondante acqua salata.
Aspettando che salsa e spaghetti siano cotti sbattete in una terrina capiente 6 uova unendo 1 cucchiaio di rosmarino, 1 di origano e 40 grammi di formaggio grana , salando e pepando il tutto.
Una volta che gli spaghetti sono cotti e scolati passateli velocemente sotto un getto d’acqua fredda e traferiteli nella terrina con le uova, unite la salsa di pomodoro e mescolate molto bene.
Scaldate 4 cucchiai di olio d’oliva in una padela capiente e una volta caldo buttate meta’ del composto distribuendolo bene nel fondo, coprite con la mozzarella, con 100 grammi di Pancetta Piccante tagliata a dadini e 40 grammi di formaggio grana. Completate con l’altra meta’ del composto e fate cuocere per 6 minuti a fuoco basso fino a che le uova non saranno rapprese. Aiutandovi con una superficie liscia girate la frittata e cuocete sull’altro lato.
Puo’ essere mangiata calda o anche a temperatura ambiente.
Esperienza da fare degustando un Cabernet giovane, durante un pranzo informale (puo’ bastare, con le dosi scritte, per 6 persone) ascoltando “Superunknown” dei Soundgarden.
Gratin di Pasta alla Moda Settantina
Preriscaldate il forno a 180°.
Fate cuocere 250 grammi di pasta corta (maccheroni, penne, etc. etc.) in abbondate acqua salata e scolateli al dente.
Nel frattempo che la pasta cuoce preparate la salsa di pomodoro: scaldate un paio di cucchiai di olio d’oliva in una padella e soffriggete una cipolla (tagliata finemente) e 3 spicchi d’aglio schiacciati, per un minuto. Unite 500 grammi di pelati, tagliati a pezzettoni, un cucchiaio di basilico e sale e pepe a vostro gradimento. Lasciate cuocere per una decina di minuti a fuoco lento continuando a mescolare.
Grattugiate del pane in modo da ottenere 5-6 cucchiai di grattato e mescolatelo con un tocco di basilico.
Unite in una ciotola 100 grammi di grana (Asiago o Parmigiano) e 200 di Groviera, entrambi grattugiati.
Prendete una pirofila capiente ed imburratela bene anche nei bordi e in ordine, uno sopra l’altro, mettete:
-1/3 della salsa di pomodoro
-1/3 di pasta
-1/3 dei formaggi grattugiati
-salate e pepate a piacere
Ripete l’operazione fino all’esaurimento degli ingredienti terminando con i formaggi e quindi cospargete con il pan grattato (se vi va mettete dei pezzettini di burro sparsi sul composto).
Mettete in forno per 20-25 minuti e/o fino a quando la superficie non sara’ diventata dorata.
Servite subito insieme ad un buon boccale di Pils Tedesca, Ceca o Austriaca.
Esperienza da fare tra nostalgici dell’ Hard-Rock anni ‘70 (le dosi son per 4) ascoltando “Whiskey in the Jar” dei Thin Lizzy.
Se non sapete nulla degli anni ‘70 ascoltate la stessa canzone ma proposta dai Metallica.
Zuppa di Cipolle alla Patchanka
Affettate a semicerchio 1 kg di grosse cipolle gialle. In una padella capiente fate fondere, a fuoco medio, con 2-3 cucchiai d’olio d’oliva 1 cucchiaio di burro: unite le cipolle fatele soffriggere per poco piu’ di dieci minuti a padella coperta. Ogni tanto mescolate. Successivamente unite 4 spicchi di aglio tritati finemente e sale e pepe a piacere.
Abbassate il fuoco, togliete il coperchio e lasciate cuocere le cipolle finche’ non saranno dorate (in genere occorrono una quarantina di minuti) mescolando sempre piu’ frequentemente man mano che passano i minuti, ponendo attenzione che le cipolle non attacchino sul fondo.
Successivamente spargete sul preparato un paio di cucchiai di farina bianca mescolando molto bene e versate 1 bicchiere di vino bianco. Lasciate che il vino evapori e quindi versate 1 litro di brodo di carne (o vegetale se preferite, ma non di dado!) e continuando a mescolare portate ad ebollizione . Portate la fiamma al minimo, aggiungete un paio di cucchiai di cognac e lasciate sobbollire per una quarantina di minuti mescolando ogni tanto.
Potete gustare la zuppa con dei crostini di pane al formaggio gratinato. Di solito si mangia senza bere nulla ma comunque vi consiglio un buon Gewurztraminer Alsaziano. La ricetta e’ per quattro persone ma vi consiglio di fare l’esperienza in due ascoltando “La Vie à 2” di Manu Chao.
Happy New Year Bouillabaisse
Per 4 persone: prendete un chilo e mezzo di pesce misto (branzino, orata, merluzzo…) e mezzo di crostacei (gamberi e piccole aragoste) puliteli bene, asciugateli (tagliate a pezzi il pesce ed i crostacei piu’ grandi). Prendete una casseruola e, a fuoco lento, passate un 100-125 ml di olio extravergine di oliva 2 spicchi d’aglio ed una cipolla (tritati grossolonamente entrambi): dopo un paio di minuti aggiungete 3 pomodori (pelati, a pezzi e possibilmente senza semi).
Mettete i crostacei e poi i pesci ancora interi condendo con zafferano e un altro pochino d’olio: coprite tutto (interamente) con acqua (gia’ calda) e portate ad ebollizione (a fiamma vivace) per 8-9 minuti. Aggiungete i pesci tagliati a tranci e bollite per altri 8-9 minuti. Alla fine aggiungete prezzemolo tritato, sale e pepe a vostro piacimento.
Servite in tavola brodo (versato su crostini) e pesce separati lasciando che i commensali scelgano il modo che ritengono piu’ giusto per apprezzare il piatto.
Esperienza da fare, l’ultimo dell’anno, gustando un buon rosato francese ed ascoltando “Happy New Year” degli Abba.
Salmone all’Ananas alla moda Etno-Wave
Prendete 4 filetti di salmone (già puliti) e tagliateli a strisce. Scaldate in un wok gia’ caldo 1 cucchiaio di olio (di sesamo va bene) e quando sara’ bollente abbassando la fiamma aggiungete il pesce e lasciate cuocere per un paio di minuti. Poi togliete il salmone (mettendolo da parte) aggiungete altri 3 cucchiai di olio, riportate a bollore alzando la fiamma, e, dopo averla abbassata nuovamente, ponete 3 spicchi di aglio (affettati sottilmente), 4 fette di ananas ridotte a cubetti e 1 costa di sedano affettata: soffriggete per altri 2 minuti. Quindi versate mezzo bicchiere di succo d’ananas (senza zucchero), 1 bicchiere abbondante di brodo di pesce e 1 cucchiaio di salsa di soya. Portate ad ebollizione, mescolando per 2-3 minuti fino a quando il tutto non sara’ denso. In una ciotola mescolate con poca acqua 1 cucchiaio di farina di mais e mescolate fino a formare una pastella e versate nel wok riportando a bollore continuando a mescolare per uniformare il tutto. Facendo attenzione a non romperlo rimettete nel wok il pesce e scaldate quanto basta. Qundi servite su portate riscaldate.
La ricetta è per 4 persone e l’esperienza consigliata è di gustare il piatto durante un informale pranzo tra amici rinfrancati dalle note di una canzone dei Babyra Soul bevendo una leggera birra Lager.